Servizi in materia di Emission Trading

La Direttiva Europea 2003/87/CE regola il sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas ad effetto serra nella Comunità Europea (Emission Trading); reso operativo dal 2005, ha comportato, nei primi due periodi di applicazione (2005-2007 e 2008-2012), un intenso lavoro sia parte delle Autorità Competenti che, conseguentemente, delle aziende ricadenti nel campo di applicazione di questa normativa, per implementare e consolidare le metodologie di rendicontazione della CO2 emessa. 

L’entrata in vigore della Direttiva 2009/29/CE, che modifica la Direttiva 2003/87/CE, ha determinato una sensibile evoluzione del contesto di riferimento prevedendo sia l’estensione, a partire dal terzo periodo (2013–2020), della sua applicazione ad altri settori produttivi che soprattutto, la revisione del sistema di assegnazione di quote gratuite agli impianti da cui sono stati esclusi gli impianti termoelettrici di produzione di energia elettrica. Le assegnazioni gratuite di quote sono basate su parametri di benchmark e prevedono inoltre riduzioni annuali a seconda che il settore produttivo rientri tra quelli non esposti al rischio carbon leakage; è inoltre prevista la messa all’asta delle quote non assegnate gratuitamente.

Con il Regolamento UE 601/2012, sono stati inoltre rivisti i criteri con i quali le aziende devono monitorare e comunicare le emissioni di gas ad effetto serra nel periodo 2013-2020. Nel mese di novembre 2012 è stata emanata dall’Autorità Nazionale Competente, la Delibera 27/2012 che regolamenta le modalità ed i tempi con cui, i gestori degli impianti in possesso dell'autorizzazione a emettere gas serra, sono tenuti ad inviare il Piano di monitoraggio delle emissioni di gas serra di cui devono impegnarsi alla implementazione a partire dal 1 gennaio 2013. Nel mese di marzo 2013, con il Decreto Legislativo n° 30, è stata infine data piena attuazione della Direttiva 2009/29/CE ed è stato abrogato il decreto legislativo 216/2006, introducendo in particolare nuove disposizione alle revisioni delle assegnazioni gratuite nel caso di diverse casistiche di riduzione delle capacità produttive.

Con le novità sopra descritte in breve sintesi, il quadro normativo in materia di ETS che emerge, già complesso di per sé, avrà un impatto sempre più significativo non solo dal punto di vista della gestione degli adempimenti tecnico-amministrativi, ma anche e soprattutto, sulle scelte strategiche e produttive sulle aziende che sempre di più si trovano a dover tener conto della variabile "CO2". Da non sottovalutare inoltre i riflessi economico-finanziari, contabili-fiscali e legali, direttamente e indirettamente connessi alla gestione delle operazioni di acquisto o vendita delle quote di emissioni.

Grazie alla notevole competenza in materia di contabilità e di sistemi di gestione ambientale e soprattutto alla lunga e riconosciuta esperienza in materia (è dal 2002 che come gruppo di professionisti ci occupiamo di Ets sia in una prima fase di supporto all'Autorità Competente che negli anni successivi, come consulenti, per diverse e importanti aziende multinazionali e nazionali), ci proponiamo come interlocutori qualificati per assistere le aziende nell'assicurare una corretta gestione di tutti gli aspetti connessi all'applicazione della normativa europea e nazionale su Emission Trading. 

L'ambito dei nostri servizi in materia di gestione CO2, riguarda in particolare: 

• Il supporto per la gestione degli aspetti amministrativi, quali l'assistenza nei processi, autorizzativi (prima richiesta e aggiornamento), di prima assegnazione delle quote gratuite e di quote integrative (nei casi di attivazione di nuovi impianti o di aumento della capacità produttiva), di apertura delle posizioni nel Registro quote;

• l’assistenza tecnica nell'implementazione e la manutenzione dei sistemi interni di monitoraggio e rendicontazione della CO2 e la predisposizione ed aggiornamento dei Piani di monitoraggio da presentare per la relativa approvazione all’Autorità Competente;

• il supporto per la gestione annuale del monitoraggio delle emissioni, la preparazione della Comunicazione annuale e durante le attività di controllo dei dati annuali svolte da parte degli Enti di verifica;

• altre attività di verifica e di supporto, quali ad esempio, carbon audit, analisi strategiche e assistenza nell'ambito di operazioni di acquisto o cessione di quote.

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